Lavoro e parità di genere in Europa. Indagine Eurofound 2015.

EurofoundEWCSeurofound2015 è un’agenzia dell’Unione europea, istituita nel 1975, che si occupa di contribuire alla pianificazione e alla realizzazione di migliori condizioni di vita e di lavoro in Europa.

Al fine di svolgere al meglio il suo compito, d’informazione e di consulenza, Eurofound monitora le tendenze e gli sviluppi nella qualità del lavoro e della vita in Europa. Per questo scopo usa lo strumento delle indagini. Lo scopo del lavoro d’indagine di Eurofound consiste nel fornire informazioni qualitativamente elevate sui temi affrontati che siano le condizioni di lavoro, le politiche sociali, la qualità della vita o le politiche e le prassi aziendali in Europa.

In quest’articolo mi soffermerò sugli ultimi dati disponibili risultanti dalla Sesta indagine europea sulle condizioni di lavoro – 2015. Questa indagine ci fornisce numerose informazioni su una serie di argomenti quali:

  • esposizione ai rischi fisici e psicosociali;
  • durata e organizzazione del tempo di lavoro;
  • stato occupazionale e contratti;
  • posto di lavoro;
  • organizzazione del lavoro;
  • equilibrio tra vita e lavoro e ripercussioni del lavoro sulla vita al di fuori di esso;
  • formazione e apprendimento sul lavoro;
  • rilevanza del parere dei lavoratori sul luogo di lavoro;
  • salute e benessere;
  • guadagni.

Per questa sesta indagine, Eurofound, in collaborazione con Ipsos, ha intervistato oltre 43 000 lavoratori in 35 paesi europei (28 paesi UE, 5 paesi candidati all’adesione, + Svizzera e Norvegia). Per i 28 Stati membri dell’Unione europea è stata fatta un’analisi a parte.

Vi consiglio di dare un’occhiata ai risultati che sono emersi da questa indagine poiché forniscono una panoramica interessante sulla qualità del lavoro e dell’occupazione in Europa. A titolo di esempio vi illustrerò una delle domande che è stata posta agli intervistati e dalla quale si può capire in quali Paesi, e in quali no, vi è una maggiore parità di genere sul posto di lavoro.

La domanda era: “Il suo diretto superiore è un uomo o una donna?

Vediamo un pò i risultati dell’indagine. Di seguito ho inserito una mappa che evidenzia i Paesi in cui la parità di genere è meno forte. I colori più scuri evidenziano i paesi in cui vi è una maggiore probabilità che il vostro diretto superiore sia un uomo.



Quello che mi colpisce di più è il blu molto scuro della Germania (DE). Come sappiamo è lo Stato in Europa che da più di dieci anni ha come guida una donna! (Angela Merkel è stata eletta Cancelliera, la prima volta, il 22 novembre 2005).

A parte questa mia parentesi, gli Stati che presentano una percentuale più alta sono Cipro (75,8%), Grecia (75,6%) e Malta (74,5%). L’Italia non sta molto lontana, con una percentuale pari al 71,4% contro il 73,5% della Germania. Nella Classifica dei 28 paesi dell’UE presi in esame, l’Italia è al sesto posto dei paesi in cui risulta più probabile che il vostro diretto superiore sia un UOMO. La media europea è, comunque, del 67,1%.

Dalla parte opposta, invece, i Paesi dove vi è una maggiore probabilità di avere un “capo” di sesso femminile sono la Svezia, la Finlandia e l’Estonia. Manca poco alla Svezia per raggiungere la parità esatta…chissà, invece, se l’Italia ci arriverà mai?



1 commento

  • Hosting ha detto:

    Sono state constatate alcune tendenze incoraggianti, fra cui un maggior numero di donne sul mercato del lavoro e i progressi compiuti nell’acquisizione di una migliore istruzione e formazione.

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