Il rimborso delle cure termali in Francia

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Avène les Bains (Herault) – Editions MERIDIONALES

Chi non conosce la marca Avène, o precisamente “Eau Thermale Avène”, specializzata nel trattamento delle pelli intolleranti e sensibili. I prodotti, che vanno dai cosmetici alle creme solari, sono conosciuti ed esportati in tutto il mondo. Dietro alla ricerca dei “Laboratoires Dermatologiques Avène” del gruppo Pierre Fabre c’è, comunque, l’acqua della sorgente di Avène. Luogo in cui da oltre un secolo e mezzo esiste una stazione termale per la cura delle patologie di natura dermatologica. La sorgente è stata dichiarata d’interesse pubblico nel lontano 1874.

 

 panneau-aveneIl moderno centro termale si trova a pochi passi dal piccolissimo villaggio di Avène che nel periodo di chiusura della stazione termale (novembre-marzo) conta al massimo 100 abitanti (300 se si considerano le frazioni!). Arrivare ad Avène è alquanto surreale. Avène si trova all’interno di un parco naturale nella regione del Haut Languedoc, nel sud della Francia. La cittadina più vicina ad avere un supermercato, una farmacia o una banca si trova a più di 10 km di strade tortuose. Il villaggio di Avène è composto da 3 o 4 bar-ristorantini, un alimentari, una boulangerie, un negozio di artigianato e uno di souvenir e infine una parafarmacia che vende principalmente i prodotti del marchio Eau Thermale Avène. Nelle immediate vicinanze vi sono la Stazione Termale, il “Laboratorio dell’acqua” e l’Unità di produzione che prende l’acqua termale direttamente alla fonte. Poi, nient’altro. Niente negozi, centri spa, beauty farm o tutto quello che potrebbe sorgere attorno ad una delle più grandi, famose e io aggiungerei ottime (per efficacia, efficienza, organizzazione, professionalità, cortesia) stazioni termali curative.

Una cura alle terme di avène dura esattamente 18 giorni (3 settimane contando i WE). Se non si fosse veramente convinti degli effetti benefici dell’acqua e delle cure, in quel luogo, comunque naturalisticamente splendido, più di 7 giorni non riuscirebbe a starci nessuno a meno di non voler passare 3 settimane ritirati dal mondoJ

Ma, veniamo al punto. A noi interessa sapere come funziona il sistema sanitario francese in merito al rimborso delle spese legate alle cure termali. Tratteremo unicamente del Sistema sanitario di base e non delle varie mutue complementari che esistono in Francia le quali vengono ad integrare il rimborso delle spese mediche, anche termali, effettuato dal sistema nazionale Francese.

Tornando alla nostra introduzione sul tema, prendiamo come esempio le terme di Avène che curano principalmente problemi dermatologici, dalle dermatiti atopiche (bambini dai 4-5 mesi) alle ustioni.

Ecco come procedono i nostri cugini d’oltralpe.

  1. Prescrizione del proprio medico curante o di uno specialista (dermatologo) sulla necessità di cure termali. La visita medica dal proprio medico curante è rimborsata al 70% (23€ dal proprio medico- rimborsato al 70€ + 1€ = 7,9€)
  2. Arrivati alle terme si effettua una visita con un dermatologo convenzionato del centro termale che stabilisce il programma dei trattamenti quotidiani da effettuare (bagni/docce ecc..)-( rimborsato al 70% sulla base di una tariffa convenzionata fissata a 70.00€ =21€.)
  3. 18 giorni di cure termali (il costo varia in funzione dei vari trattamenti da eseguire) – rimborsati al 65%.(1)
  4. Rimborso del 65% delle spese di viaggio (macchina o treno o altro) calcolate in base al prezzo del  biglietto del treno in secondo classe andata e ritorno. (2) (3)
  5. Rimborso del 65%, con un tetto massimo di 150,01€ , delle spese di soggiorno! (3)
  6. I trattamenti complementari, rimborsabili, eseguiti presso il centro termale sono rimborsati al 70%;

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(1) Il Sistema sanitario francese rimborsa esclusivamente nel caso di una cura completa di 18 giorni a meno che non intervengano motivi gravi per doverla interrompere.
(2) Il rimborso delle spese di viaggio viene erogato solo nel caso in cui le terme prescelte per la patologia da curare sono quelle meno distanti dalla nostra abitazione. Se abbiamo optato, per esempio, per le terme di Avène ma esistono altri centri termali convenzionati più vicini a noi e che curano le stesse patologie allora non avremo il rimborso delle nostre spese di viaggio.
(3) Il rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno, ma anche per l’ottenimento di un’indennità giornaliera, viene fatto in base al reddito. Il tetto è fissato a 14.664,38€ ma è aumentato del 50% in funzione del numero di persone a carico.

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E da noi in Italia?

In Italia i pazienti iscritti al Servizio Sanitario Nazionale (neanche qui si fa riferimento all’INPS, INAIL o assicurazioni complementari) possono usufruire di un ciclo di cure (un solo ciclo di cure in un anno che comprende 12 sedute) a carico del SSN limitatamente ad alcune patologie tassativamente previste dalla Legge. Legge di riordino del settore termale n. 323 del 24 ottobre 2000.

Per accedere è necessario avere un certificato rilasciato dal proprio medico curante oppure da uno specialista se in possesso del ricettario rosa. L’elenco delle patologie curabili con le acque termali sono state indicate dal ministero della salute. Rientrano nel nostro caso le terapie con acque termali per la cura delle malattie dermatologiche – ma solo alcune patologie.

Il Sistema Sanitario Nazionale NON rimborsa le spese di viaggio e NON rimborsa le spese di soggiorno (questo viene fatto in alcuni casi da INPS e INAIL). Sono a carico del paziente anche eventuali trattamenti complementari non inseriti in convenzione.

Per chi non è esente è necessario il pagamento del ticket:

  1. Quelli che non usufruiscono dell’esenzione pagano una quota fissa di 50€ per tutto il ciclo di cure età compresa tra i 6 e 65 anni. (un ciclo di cure di 12 giorni)
  2. Quelli che sono parzialmente esentati dal ticket pagano una quota fissa di 3.10 €

Per accedere alle cure termali, inoltre, è obbligatoria una visita medica di “presa in carico” presso la struttura di riferimento. Spesso questa prestazione è a pagamento.

Il cosmopolita curioso è andato, da accompagnatore, in quel luogo meraviglioso che sono le terme di Avène  pensando di fare per se stesso molti trattamenti di “benessere” a pagamento (anche solo per passare un po’ il tempo!). Invece no. Il Centro Termale di Avène è esclusivamente terapeutico. Solo i pazienti possono accedere alle cure e ai trattamenti. Nonostante questo, il Cosmopolita Curioso ha goduto della bellezza del territorio, della natura quasi incontaminata, ha bevuto l’acqua termale (gratuitamente), fatto passeggiate lunghissime, conosciuto persone favolose ed è stato bene. Aggiungo, tuttavia, che il cosmopolita curioso essendo Italiano si è dovuto pagare TUTTO da solo.

Le cose, forse, cambieranno con l’entrata in vigore, il 5 aprile 2014, del Decreto legislativo di attuazione della Direttiva UE sull’assistenza transfrontaliera, la quale stabilisce il diritto di recarsi in uno Stato membro diverso da quello di appartenenza per curarsi ed ottenere, al proprio rientro, il rimborso delle spese mediche sostenute.


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