Chi sono i più fecondi d’Europa?

Dagli ultimi dati Eurostat, solo 2 paesi dell’UE, Francia e Irlanda, hanno un tasso di fecondità che si avvicina di più a 2.1 figli per donna, tale da garantire il ricambio generazionale.
Il tasso di fecondità esprime il numero medio di figli per donna nell’età compresa tra i 15 e i 49 anni.
Il tasso di natalità, invece, consiste nel numero annuo di nascite ogni mille abitanti.
Le politiche familiari che prevedono l’erogazione di sussidi per i figli a carico favoriscono la natalità? Non sempre, ma comunque aiutano. Di sicuro non si fanno figli unicamente perché lo Stato fornisce un sussidio. Sfido chiunque, tuttavia, nel caso decida di mettere al mondo un bambino di non essere contento e soddisfatto se lo Stato gli garantisce un aiutino in denaro. In tempo di crisi anche 50€ al mese fanno la differenza.
A questo proposito è indicativo il caso della Germania. La Germania, pur avendo un forte welfare a sostegno delle famiglie e dei figli, ha un tasso di fecondità tra i più bassi d’Europa, addirittura inferiore a quello italiano, con una media di 1.38 figli per donna. Il debole tasso di fecondità delle donne tedesche va sicuramente da ricercarsi da un’altra parte. Il tasso di natalità in Germania per il 2012 è di 8,4 nascite per 1000 abitanti. Complimenti, quindi, alle mamme d’Italia, che anche senza sussidi concreti partoriscono più figli delle tedesche sicuramente economicamente più fortunate. Per quanto riguarda l’Italia, infatti, il tasso di fecondità è passato da una media di 1.26 figli per donna nel 2000 a 1.42 nel 2012 (dati istat).
Dagli ultimi dati disponibili, con 9 nascite per 1000 abitanti, l’Italia si trova ai gradini più bassi della scala della natalità in Europa. Sta, comunque, in buona compagnia insieme a Germania (8,4/1000), Portogallo (8,5/1000), Grecia(9/1000), Ungheria (9,1/1000), Austria (9,4/1000), Bulgaria (9,5/1000), Spagna (9,7/1000), Croazia (9,8/1000), Lettonia (9,8/1000) e Malta (9,8/1000).
Ecco, invece, la classifica delle super mamme europee (Dati eurostat per il 2012).
1° posto per le mamme irlandesi con 2.01 figli nel 2012. Lieve calo rispetto al 2011 quando la media di figli per ogni donna era di con 2.03.
2° posto per le nostre cugine francesi con una media di 2.01 figli per donna.
3° posto per le britanniche con un tasso di fecondità di 1.92.
4° posto per le svedesi con una media di 1.91 figli per donna.
5° posto per le finlandesi con una media di 1.80 figli per donna.
6° posto va alle mamme belghe con una media di 1.79 figli.
7° posto per le donne danesi con un tasso di fecondità di 1.73.
8°  posto per le olandesi con una media di 1.72 figli per donna.
9° posto per le mamme lituane con una media di 1.60 figli.
10° posto per le donne slovene con  un tasso di fecondità di 1.58.

Volete una famiglia numerosa? Trovatevi una fidanzata francese o irlandese!:-)




5 commenti

  • Antonello Lobianco ha detto:

    Vivo in Francia e secondo me il welfare c’entra poco o nulla.
    Qui la gente (assurdamente per me, perchè in realtà non funziona niente peggio che in Italia) ha fiducia nello Stato e così vedi l’amico che fiola e lo fai anche tu..
    In Italia ormai se fai figli sei visto male. Noi siamo al secondo e incredibile invece di rallegrarsi tutti ci dicono “ma siete matti, uno non vi bastava?”
    Per una volta credo che la società dovrebbe guardarsi dentro piuttosto che dare le colpe ai politici..

  • Julian ha detto:

    E chi ha piu’ il coraggio di fare figli in questo triste XXI secolo? Fare un figlio oggi e’ una responsabilita’ mica da ridere. Sempre meno gente ha fiducia nel futuro, e non si preoccupa di rinnovare le generazioni. “Dopo di me il Diluvio”, diceva quel tale

    • Massimo ha detto:

      Ciao Julian,si dice spesso chi ha voglia di fare figli al giorno d’oggi con i tempi che corrono..ok.Pensa negli ultimi 70 anni non ci sono state guerre carestie o pestilenza come è successo per secoli nel continente europeo e le famiglie avevano più figli,avevano meno comodità e facevano una vita più fisica e faticosa,e le guerre erano più frequenti

  • M. ha detto:

    Trovo questo articolo un po’ sessista soprattutto alla fine quando dice di trovarsi una fidanzata francese o irlandese. Se le donne italiane fanno meno figli questo non dipende dalla volontá della donna e poi trovo triste l’idea di prendersi una donna solo per la sua capacità prolifica

    • ilcosmopolita ilcosmopolita ha detto:

      Ciao,
      L’intento era ironico. Mi dispiace che non sia stato capito. La mia intenzione era semplicemente quella di confrontare il tasso di fecondità nei vari paesi europei. Il perché le donne italiane fanno meno figli è un altro tema. Aggiungerei che oggi non è solo una questione legata alla donna ma alle coppie/famiglie.
      Mi scuso se ti ho offeso in qualche modo.

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