Avere figli in Europa– L’Italia fanalino di coda delle politiche a sostegno dei figli

Assegni familiari europaIn quasi tutti gli Stati europei indipendentemente dal reddito viene erogato un sussidio per ciascun figlio a carico denominato in inglese “Universal Child Benefit”. Universale perché è versato per ogni figlio indipendentemente dal reddito del nucleo familiare. Il contributo versato alla famiglia molto spesso aumenta in funzione del numero di figli. Questi sussidi sono un complemento del reddito per compensare parzialmente il carico finanziario rappresentato da uno o più figli. L’Italia, invece, eroga sussidi per i figli a carico, unicamente ed esclusivamente, su base del reddito. Questo sostegno, inoltre, è riconosciuto solamente ai lavoratori dipendenti.

In Francia* si riceve un sussidio se si hanno due o più figli e questo fino ai loro 20 anni. L’ammontare minimo, che viene stabilito per decreto ogni anno, è, per il 2014, di 129,35€ al mese per 2 figli e aumenta in funzione del numero di figli (295,05€ per 3 figli e 460,77€ per 4 figli). Dal quinto figlio in poi si ricevono 165,72 € per ciascun figlio in più. Contributi supplementari possono essere concessi, a partire da 3 figli a carico, a partire dall’undicesimo anno di età dei figli. Essi variano in base all’età e alla data di nascita dei figli:

  • per i figli nati fino al 30 aprile 1997, i genitori ricevono un supplemento di 36,38€ al mese quando il figlio ha tra gli undici e i sedici anni e passa a 64,67€ dopo il sedicesimo compleanno.
  • per i figli nati dal 1° maggio 1997 in poi viene versata, dal compimento del 14° anno, una maggiorazione mensile di 64,67€ al mese.

Secondo l’articolo L512-1 del Codice della Sécurité Sociale, “Ogni cittadino francese o straniero residente in Francia, che abbia a carico uno o più figli residenti in Francia, usufruisce di prestazioni familiari per questi ultimi(…)”.

*Dal 1° luglio 2015 è entrata  in vigore una modulazione dell’importo degli assegni familiari legata ai redditi del nucleo familiare o della persona a cui sono affidati i figli. Per gli aggiornamenti leggete Gli assegni familiari in Francia. Alcune novità dal 1° luglio 2015.

Oltre a questo contributo diretto esiste una detrazione fiscale per ogni figlio a carico.

In Germania lo Stato eroga un sussidio di 184,00 € al mese per ciascun figlio per i primi 2 figli, 190€ per il terzo e 215€ dal quarto in poi. Questo contributo viene versato alle famiglie fino al 25° compleanno del figlio nel caso in cui prosegua gli studi.

(Aggiornamento Germania – ottobre 2015)

In Austria lo Stato versa per i primi tre anni 105,40€ al mese per figlio a carico per arrivare fino 152,70€ euro al mese per ogni figlio fino ai suoi 19 anni. Maggiorazioni sono previste per ogni figlio in più. (Per 2 figli = +12,80€; per 3 figli = 47,80€; per 4 figli= 97,80€; dai 5 figli in su = extra di 50€ a figlio) – dati 2012.
E’ prevista, inoltre, una detrazione fiscale di 58,40€ al mese per figlio cioè di 700,80€ all’anno.

In Belgio i sussidi versati alla famiglia vanno da un minimo di 90,28€ al mese e aumentano in modo considerevole in funzione del numero di figli. Per il secondo figlio vengono versati 167,05€ al mese. Dal terzo figlio in su vengono versati 249,41€ al mese per ciascun figlio. L’assegno mensile è versato di norma fino alla maggiore età oppure fino ai 25 anni se si proseguono gli studi.

In Belgio, inoltre, esiste quello che viene definito il “premio per la nascita”, cioè un assegno concesso a tutti i futuri nascituri. Per il primo figlio l’assegno è pari a 1.223,11€. Per i seguenti l’importo è di 920,25€.

Anche in Belgio è prevista una detrazione fiscale per i figli a carico che varia in funzione del numero di figli. 1.490€ per 1 figlio, 3.820€ per 2 figli a carico, 8.570€ per 3 figli a carico, 13.860€ per 4 figli a carico.

In Finlandia un sussidio è versato mensilmente per ogni figlio a carico fino all’età di 17 anni e unicamente se vive in Finlandia. Esiste una maggiorazione di 46,79€ mensili a figlio nel caso di famiglia monoparentale. Il sussidio, per il 2014, erogato dalla Finnish Social Insurance institution è di 104,19€ per il primo figlio, 115,13€ per il secondo figlio, 146,91€ per il terzo figlio, 168,27€ per il quarto figlio e 189,63€ dal quinto figlio in su.
www.kela.fi

In Svezia, lo stato eroga un sussidio per ogni figlio a carico (barnbidrag) di circa 120€ (1050 SEK) al mese con maggiorazioni in funzione del numero di figli. Per 2 figli si ricevono 2250SEK (circa 251€). Per 3 figli 3754 SEK (419€). Per 6 figli sono erogati 10414 SEK (1.162€). Questo assegno è versato fino al compimento del sedicesimo anno. Dopo i 16 anni se i figli proseguono gli studi a tempo pieno hanno diritto ad una borsa di studio (studiebidrag).

In Danimarca, lo stato eroga un sussidio per ogni figlio a carico fino all’età di 17 anni. L’ammontare del sussidio dipende dall’età dei figli ed è versato ogni 3 mesi.
Per i figli dai 0 ai 2 anni, lo Stato eroga 4299 DKK (542€) ogni 3 mesi.
Per i figli dai 3 ai 6 anni, lo Stato eroga 3402 DKK (429€) ogni 3 mesi.
Per i figli dai 7 ai 14 anni, lo Stato eroga 2679 DKK (338€) ogni 3 mesi.
Per i figli dai 15 ai 17 anni, lo Stato eroga 893 DKK (113,00€) al mese.

In Olanda, il sussidio è versato trimestralmente per ogni figlio a carico fino alla maggiore età. Anche in Olanda l’ammontare del sussidio dipende dall’età dei figli.
Per il 2014 il sussidio erogato è il seguente:
Per i figli dai 0 ai 5 anni, lo Stato eroga 191€ ogni 3 mesi;
Per i figli tra i 6 e gli 11 anni, lo Stato eroga 232,71€ ogni 3 mesi;
Per i figli tra i 12 e i 17 anni, lo Stato eroga 273,78€ ogni 3 mesi.

In Norvegia, il sussidio è erogato mensilmente per ogni figlio a carico fino alla maggiore età. L’ammontare è di 970NOK (circa 118€)

In Irlanda lo stato eroga un sussidio per i figli a carico fino ai loro 16 anni oppure fino ai loro 18 anni se sono ancora studenti a tempo pieno. Il contributo è versato dal Department of Social Protection ed è, dal 2014, di 130,00€ al mese per ogni figlio a carico. In aggiunta vi sono altri due tipi di contributi versati una tantum. Nel caso di parto gemellare si ricevono 635,00€ e altri 635,00€ quando i figli compiono 4 e 12 anni.
www.welfare.ie

 




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In Italia, invece, cosa abbiamo? Il welfare dalle braccine molto corte…

Gli assegni familiari– Cosa sono? Gli assegni familiari sono una prestazione a sostegno delle famiglie di alcune categorie di lavoratori da lavoro dipendente i cui nuclei familiari sono composti da più persone e i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito massimo stabilite per legge ogni anno. Sono, quindi, assegni che vengono ad aiutare il nucleo familiare in generale e non sono indirizzati direttamente e unicamente per i figli a carico. Questi assegni erogati dall’INPS, inoltre, lo sono unicamente ad alcune condizioni: – essere lavoratore dipendente (l’assegno per il nucleo familiare NON spetta se la somma da lavoro dipendente e/o assimilati, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70% del reddito familiare complessivo!!!) e per averne diritto è necessario che il reddito familiare (del richiedente e di tutte le persone che compongono il nucleo familiare) non superi determinati limiti, stabiliti per legge ogni anno.

Le detrazioni fiscali:

In Italia, non solo per i figli a carico, ma chi con il proprio reddito mantiene coniuge, figli o altri familiari (nipoti, genitori, suoceri, generi e nuore, nonni) ha diritto a detrazioni d’imposta che variano in base alla persona fiscalmente a carico e all’ammontare del reddito stesso.

Per quanto riguarda i soli figli, dal 2013 è aumentato l’ammontare delle detrazioni per i figli a carico.
La detrazione base, che varia però in funzione del reddito, è di:

  • 1.220€ per i figli fino a 3 anni;
  • 950€ per i figli con più di 3 anni.

La detrazione aumenta di 200€ per ogni figlio se il contribuente ha più di 3 figli a carico e di 400€ per i figli disabili.

La detrazione diminuisce con l’aumentare del reddito fino ad azzerarsi se il reddito raggiunge la quota di 95.000€  (questo importo va aumentato di 15.000€ per ogni figlio in più).

Per le famiglie numerose, la legge finanziaria per il 2008 ha introdotto una detrazione di 1.200€ in aggiunta a tutte quelle già esistenti per le famiglie con almeno 4 figli indipendentemente dal reddito del beneficiario.

Il Cosmopolita Curioso – 10 aprile 2014



2 commenti

  • Mauro ha detto:

    Complimenti per il sito. Ancora non ho avuto modo di visitare le varie sezioni ma trovo utile l’idea di mettere a confronto nel modo spero più oggettivo possibile i vari Paesi europei e, perché no, anche mondiali. Ritengo che l’Italia sia un fanalino di coda in molti settori, ma spesso la dipingiamo peggio di come è realmente. Nel caso specifico di questo articolo sarebbe interessante un ulteriore approfondimento che riassuma il totale dei benefici ricevuti dallo stato per figli a carico. Se ho ben capito in Italia c’è un mix tra bonus bebè, assegni nucleo familiare e detrazioni fiscali che rende difficile il confronto con altri Paesi che invece riconoscono un sussidio fisso. Però, sempre se ho ben chiaro l’articolo, alla fine il totale degli incentivi non si discosta poi tanto da quello del resto dei Paesi europei (1000/1500 € l’anno). Escludo ovviamente il paragone con i servizi tipo asili, orari di lavoro per le mamme e i papà, etc. Mi concentro solo ed esclusivamente sul denaro che finisce in tasca alle famiglie. Inoltre il figlio a carico in Italia non ha limite di età rispetto ad altri Paesi con limiti talvolta anche molto bassi (16/18 anni). Insomma sarebbe interessante un ulteriore approfondimento dal quale non credo che poi l’Italia ne uscirebbe così male.

    • ilcosmopolita ilcosmopolita ha detto:

      Ciao Mauro, ti ringrazio molto. I tuoi suggerimenti mi sono molto utili anche per poter, come scrivi tu, avere un confronto il più oggettivo possibile. Appena possibile cercherò di approfondire la questione anche per aggiornare l’articolo. Comunque in questo caso specifico volevo evidenziare i paesi europei che versano un sussidio in denaro per i figli indipendentemente dal reddito o dal lavoro che svolgi. Adesso è stato approvato, in Italia, il bonus bebé da 80€ per i bambini nati o adottati dal 1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2017. E’ già qualcosa e nell’Italia di oggi, per molte famiglie, può essere molto, ma l’erogazione di questo bonus è sempre vincolata al reddito. Non è versato universalmente a tutti i bambini che nascono ed è valido solo per i primi 3 anni. Su questo punto non c’è confronto con paesi come la Germania, il Belgio oppure la Svezia, solo per citarne alcuni.
      Possiamo fare di meglio!
      Grazie!

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